Intervista a Reiner Lux (HypZert GmbH)
Berlino, 17 settembre 2009 - Luke Brucato di CRIF Certification Services incontra, presso la sua sede a Berlino, il Dott. Reiner Lux, Direttore Generale di HypZert GmbH (www.hypzert.de), la prima società in Europa per la certificazione dei valutatori immobiliari.
Come, quando, e perché nasce HypZert?
"HypZert nasce nel 1996 a Bonn da un’iniziativa dell’associazione bancaria tedesca (oggi: Vdp) in seguito alla crisi causata dal più grosso sviluppatore immobiliare del momento (Schneider-Krise). Da allora anche tutte le altre maggiori associazioni bancarie hanno contribuito alla crescita di HypZert."

Come si può paragonare la crisi degli anni Novanta a quella che stiamo vivendo tutt’ora?
"A livello di impatto economico ovviamente non è paragonabile ma il meccanismo ha qualche analogia importante: quando le società internazionali di rating hanno analizzato la pratica di valutazione immobiliare in Germania a metà degli anni Novanta, hanno trovato una situazione “selvaggia”. Non esisteva alcuno standard condiviso, alcun requisito minimo di qualifica professionale. Esistevano esperti di ogni genere abilitati alla professione ma senza specifica preparazione e/o qualifica. Il pericolo era dunque che le banche subissero enormi perdite dovute a svalutazione da parte delle agenzie di rating. L’associazione bancaria tedesca decise pertanto di voltare pagina e costituire un ente che garantisse le competenze, l’esperienza e la qualifica professionale di colui che valuta un immobile. È cosi che nasce HypZert."

Cosa rappresenta, ad oggi, HypZert per le banche tedesche?
"Oggi HypZert è un marchio riconosciuto all’interno di quasi tutte le banche tedesche che erogano mutui ipotecari ed è una garanzia di affidabilità del valutatore d’immobile. In particolare per le banche tedesche, riconoscere il certificato HypZert tra le qualifiche del valutatore, sia interno che esterno, significa avere la certezza che quel valutatore lavora secondo lo standard definito dall’associazione bancaria, relativo alla determinazione del valore cauzionale. L’intero mercato dei mutui in Germania è basato sull’attribuzione del valore cauzionale dell’immobile, e la definizione ufficiale è dettata da BaFin, l’ente di vigilanza finanziaria in Germania."

E per il professionista cosa rappresenta la certificazione?
"Ormai il certificato HypZert è un vero e proprio requisito per poter lavorare come valutatore immobiliare per una qualsiasi banca tedesca. Ma è anche un traguardo professionale molto importante per chi è specializzato nella valutazione degli immobili. L’esame è impegnativo ed anche la preparazione può richiedere mesi di studio, ma la maggioranza di quanti lo sostengono riesce a passare perché si prepara adeguatamente."

Come funziona la preparazione? Viene richiesto di frequentare qualche corso specifico per accedere all'esame di certificazione? Esistono testi su cui prepararsi?
"Per sostenere l’esame di certificazione di HypZert non è richiesta la partecipazione ad alcun corso, anche se è altamente raccomandata. Come ente di certificazione non possiamo offrire corsi di preparazione, ma sul mercato c’è chi si è attrezzato per offrirli e se un candidato si rivolge a noi per sapere dove può trovare opportunità di formazione, noi lo indirizziamo verso qualche scuola. Per esempio, Frankfurt School of Finance & Management offre un corso specifico in valutazione immobiliare che ha per obiettivo finale il raggiungimento della certificazione HypZert."

Quanto costa la certificazione di HypZert?
"Al momento l’intero processo costa all’incirca 4.200€ per la certificazione della valutazione finanziaria.

Quanti professionisti avete certificato finora?
"Attualmente il registro conta più di 900 valutatori certificati. Prevediamo di raggiungere quota 1000 entro la fine del 2009."

Che prospettive avete per il futuro?
"Ci auguriamo di continuare a servire il mondo finanziario con la certificazione di uno dei suoi operatori più importanti e che la certificazione di questa professione possa crescere anche negli altri paesi dell’Unione Europea in modo da assicurare la crescita continua della reciprocità delle competenze di valutazione immobiliare."